L’abitudinario

L__abitudinario_by_Kaya_David

Immobile alla fermata dell’autobus un uomo attende.

Un amico di passaggio lo avverte dello sciopero dei mezzi. L’uomo risponde cortesemente che da venticinque anni prende quell’autobus ed è sempre stato puntuale.

L’amico lo saluta e va in ufficio.

L’uomo attende sereno.

Passano cinque minuti e dal cielo arriva un autobus che aprendo le sue porte fa salire l’uomo.

Il conducente, un essere con i denti da cane, sbavando chiede il biglietto. L’uomo sorride e ricambia asciutto porgendoglielo, quindi si dirige verso un posto libero. Il suo solito posto.

Vicino a lui siede un umanoide con due teste, il quale facendo l’eco a se stesso gli chiede se era da molto che aspettava. L’uomo senza alzare la testa dal giornale risponde: ”Solo cinque minuti” poi  volta pagina, guarda l’ora e scende facendosi largo tra un gregge di pecore di peluche guidate da un pastore protestante, che imprecando esorta a volersi bene. L’uomo va a casa.

La moglie lo accoglie calorosamente preoccupata per lo sciopero e gli chiede come sia andato il viaggio. Lui risponde con consueta naturalezza: “come al solito, tutto come gli altri giorni, a parte un piccolo ritardo ”.

Annunci

3 thoughts on “L’abitudinario

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...